Settore: Pubblico

  • Reparto di Rianimazione – Ospedale San Pio 

    Reparto di Rianimazione – Ospedale San Pio 

    Il progetto trasforma parte del piano primo dell’Ospedale San Pio in un reparto di Rianimazione moderno e sostenibile, con otto posti letto, più una di isolamento e spazi dedicati al personale.

    La nuova distribuzione ottimizza i percorsi clinici e logistici, distinguendo flussi di pazienti, operatori e visitatori.

    Materiali antibatterici, pareti a secco, pavimenti vinilici continui e impianti ad alta efficienza garantiscono sicurezza e igiene, mentre la nuova UTA a pressione negativa assicura condizioni ottimali di controllo sanitario.

    Completano l’intervento le aree di accoglienza e attesa, ripensate secondo principi di umanizzazione, con arredi, luce e colori che rendono l’ambiente più accogliente e orientato al benessere della persona.

  • Scuola “Orazio Flacco”

    Scuola “Orazio Flacco”

    Manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e adeguamento sismico
    Intervento di riqualificazione dell’edificio scolastico finalizzato al miglioramento delle prestazioni strutturali, energetiche e funzionali.
    Le opere hanno riguardato il consolidamento sismico delle strutture, la riqualificazione dell’involucro edilizio mediante isolamento termico e sostituzione degli infissi, l’aggiornamento degli impianti tecnologici e il ripristino delle finiture interne ed esterne.

  • Oncoematologico Dimiccoli

    Oncoematologico Dimiccoli

    Il progetto propone la realizzazione di un edificio ospedaliero che integra i reparti di oncologia ed ematologia in un’unica soluzione architettonica, ottimizzando gli spazi e garantendo la massima flessibilità funzionale. La configurazione prevede corti interne e ampie vetrate, che favoriscono l’ingresso di luce naturale, contribuendo a un ambiente luminoso e confortevole per i pazienti.

    Le aree di accoglienza e attesa, precedentemente frammentate, sono ora ampliate e riorganizzate in spazi fluidi, facilmente leggibili e caratterizzati da un’alta qualità visiva. Le sale dedicate ai trattamenti sono progettate per garantire privacy, con una disposizione delle poltrone orientata a favorire il contatto visivo con l’ambiente naturale circostante, in un’ottica di design biofilico.

    Il progetto presta particolare attenzione all’accessibilità e alla continuità spaziale, eliminando dislivelli e barriere architettoniche, mentre soluzioni innovative come il sistema di ombreggiamento regolabile, i pannelli fotovoltaici e la ventilazione naturale contribuiscono a un approccio sostenibile e a un miglioramento delle prestazioni energetiche.

  • Palazzo del Governo

    Palazzo del Governo

    Progettazione esecutiva del ripristino e restauro delle facciate del Palazzo del Governo di Taranto.

  • Asclepios – Sale operatorie e angiografiche

    Asclepios – Sale operatorie e angiografiche

    Il progetto prevede 3 sale operative: Sala emodinamica e locali accessori, Sala emodinamica e locali accessori, Sala elettrofisiologia e locali accessori. Oltre alle sale, sono stati previsti ambienti per il deposito, dedicati allo stoccaggio del materiale sia sterile che al materiale. È inoltre presente una sala dedicata agli anestesisti. Al centro del reparto scende dai piani soprastanti il chiostro vetrato che darà illuminazione naturale alle parti comuni.  Le sale sono dotate di vani con postazioni dedicate al controllo delle operazioni da svolgere all’interno delle codeste sale. Il controllo avviene per mezzo di visive poste sulle pareti di separazione tra gli ambienti. Oltre ai vani di controllo, sono stati inseriti i locali tecnici atti ad ospitare al loro interno le macchine di supporto alle apparecchiature presenti nelle diverse sale. Il solaio superiore si configura del tipo “a predalles”. Per la costruzione delle pareti lato esterno e lato interno si prevede di impiegare partizioni in cartongesso. La struttura portante è realizzata da una maglia ortogonale costituita da profilati in acciaio zincato con sezione. Le opere strutturali hanno la funzione di sostenere le apparecchiature elettromedicali installate a soffitto e sono limitate ai seguenti locali: Blocco Operatorio: Sala Operatoria 4, Area Angiografica: Sala Angiografica 1, Area Angiografica: Sala Angiografica 2. Le strutture in progetto sono costituite da profilati in acciaio tipo UPN e angolari. Gli interventi riguardanti gli impianti elettrici prevedono: Distribuzione di utenze elettriche; Impianto di terra; Impianto di illuminazione normale e di emergenza; Impianto di trasmissione dati e fonia; Impianto di Videosorveglianza; Impianti di protezione attiva antincendio; Impianto di chiamata. Il progetto comprende la realizzazione delle seguenti opere: realizzazione dei tronchi terminali dell’impianto di climatizzazione a tutt’aria; fornitura e posa in opera delle condotte e delle relative connessioni flessibili, fornitura e posa in opera dei diffusori di mandata ed estrazione dell’aria; fornitura e posa in opera dei plafoni filtranti, completamento ed implementazione dell’impianto di regolazione automatica degli apparati meccanici; fornitura e posa in opera di tutte le connessioni elettriche, fornitura e relativa posa in opera dell’ingegneria e della relativa programmazione del sistema di regolazione locale, completamento delle reti di adduzione dei gas medicinali, posa degli apparecchi igienico sanitari previsti e delle relative rubinetterie;a fornitura e relativa posa in opera dell’impianto di evacuazione gas anestetici; la fornitura e la relativa posa in opera dell’impianto di monitoraggio ambientale.

  • Asclepios – Sala Ibrida

    Asclepios – Sala Ibrida

    Il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica ha come scopo il completamento della sala operatoria ibrida al piano -1 dell’edificio Asclepios 3, composta da: Sala esami, Sala controllo, Locale preparazione e risveglio/lavaggio chirurgo, Locale tecnico e UPS. All’interno di questo livello trovano ospitalità spazi con differenti destinazioni d’uso, quali il Blocco operatorio, il dipartimento di Emodinamica, gli Spogliatoi per Personale e universitari, e il Deposito. Per la costruzione delle pareti lato esterno della sala esami e per la realizzazione dei locali di supporto sono state impiegate partizioni in cartongesso ad alte prestazioni, per massimizzare l’isolamento acustico e per minimizzare i tempi di esecuzione. Le tipologie di partizioni utilizzate sono state realizzate mediante sistema a secco a singolo, doppio o triplo strato a seconda della destinazione d’uso. I pavimenti della sala esami sono stati eseguiti con teli in PVC omogeneo di tipo antistatico e conduttivo con sguscia di raccordo verso la parete interna della sala, mentre quelli dei locali esterni alla sala sono stati eseguiti con teli in PVC omogeneo non conduttivo con sguscia di raccordo verso la parete. E’ stato installato nella sala un controsoffitto modulare piano a tenuta. Le porte della sala esami sono realizzate con materiali e componenti idonei a garantire la massima facilità di pulizia, igienicità delle superfici e resistenza agli urti ed agli agenti chimici. Le opere strutturali hanno la funzione di sostenere le apparecchiature elettromedicali installate a soffitto e sono limitate ai seguenti locali: Blocco Operatorio, Sala Esami.  Il solaio esistente a copertura dei locali è costituito da predalles con alleggerimenti di polistirolo e getto di completamento realizzato in opera. La realizzazione di impianti prevede nello specifico: realizzazione dei tronchi terminali dell’impianto di climatizzazione a tutt’aria, fornitura e posa in opera delle condotte e delle relative connessioni flessibili, fornitura e posa in opera dei diffusori di mandata ed estrazione dell’aria, fornitura e posa in opera dei plafoni filtranti completi di tutti gli accessori di regolazione e di montaggio e dei relativi filtri ad alta efficienza in essi integrati; completamento ed implementazione dell’impianto di regolazione automatica degli apparati meccanici, fornitura e posa in opera di tutte le connessioni elettriche, fornitura e relativa posa in opera dell’ingegneria e della relativa programmazione del sistema di regolazione locale, fornitura e relativa posa in opera dell’interfaccia utente del sistema di regolazione locale; fornitura e posa in opera delle opere di collegamento fisico e gestionale del sistema di regolazione locale con il sistema di regolazione generale dell’ospedale. L’impianto di evacuazione dei gas medicali, è realizzato secondo sistema Venturi. In generale presso ciascuna area si prevede la realizzazione dei seguenti impianti: Distribuzione di utenze elettriche (forza motrice e luce); Impianto di terra; Impianto di illuminazione normale e di emergenza; Impianto di trasmissione dati e fonia; Impianto di Videosorveglianza; Impianti di protezione attiva antincendio; Impianto di chiamata; alimentazioni di tipo Normale/Preferenziale e quelle di tipo sicurezza/CAM per l’area della sala ibrida; quadri elettrici di sala per la zona blocco operatorio.

  • Nuovo DH Oncoematologico – Ospedale Perrino

    Nuovo DH Oncoematologico – Ospedale Perrino

    L’intervento ha come obiettivo l’individuazione di idonei spazi da destinare a Day Hospital Ematologico, Day Hospital Oncologico ed Ambulatori presso l’Ospedale Perrino di Brindisi.

    Il nuovo padiglione ospedaliero destinato ad ospitare il Day-Hospital Onco-Ematologico si svilupperà su due piani fuori terra, ciascuno di superficie pari a circa 1.230 mq lordi, e un piano interrato, oltre ad una parziale elevazione al piano lastrico di copertura ospitante locali tecnici.

    Al piano terra saranno presenti gli spazi destinati all’attività ambulatoriale. Gli ambulatori per le visite specialistiche oncologiche ed ematologiche saranno disposti in successione lungo le ali sud-orientale e nord-occidentale. Il piano sarà diviso distintamente tra spazi aperti al pubblico e spazi riservati al personale.

    Il piano primo ospiterà n. 62 posti per trattamenti specialistici oncologici ed ematologici, dei quali n. 56 consisteranno in poltroncine e n. 6 in letti (divisi per sesso). La scelta di collocare massimo quattro unità per ciascuna stanza è funzionale, da un lato, a garantire una corretta gestione dei pazienti da parte del personale sanitario e, dall’altro, ad evitare situazioni di affollamento degli ambienti che potrebbero incidere negativamente sulla condizione psicologica degli ospiti. Il piano primo sarà suddiviso, come il piano terra, in una zona aperta ai pazienti ed una riservata al personale.

    Il padiglione sarà circondato da aree pertinenziali trattate a verde, che offriranno ai visitatori una visuale naturale dalle finestre di affaccio. A Nord-Est dell’edificio sarà collocata un’area a parcheggio contenente n. 45 posti auto riservati agli ospiti della struttura.

    Il prospetto principale del padiglione, orientato a Sud-Est, sarà caratterizzato da una facciata a curtain wall in corrispondenza della parte centrale, da cui affacceranno le sale d’attesa. L’ampia vetrata sarà incastonata tra “partiture schermanti” caratterizzate da profonde strombature, in grado di attenuare l’apporto solare nei periodi più caldi. Gli altri prospetti seguiranno stesso principio compositivo, con l’introduzione di ampie aperture all’interno di un volume scandito da un ritmo equilibrato di pieni e di vuoti.

  • Direzione Lavori degli interventi di demolizione e ricostruzione della scuola “Filippo Surico”

    Direzione Lavori degli interventi di demolizione e ricostruzione della scuola “Filippo Surico”

    Nel lotto di proprietà dell’Amministrazione Comunale sito tra via delle Spinelle e via Giovanni Verga a Castellaneta (Ta), sorge un plesso scolastico non più rispondente alle normative vigenti. L’intervento progettuale prevede la demolizione dell’edificio esistente e la realizzazione di un plesso scolastico di nuova generazione, che ospiterà una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado. L’edificio sarà innovativo nell’articolazione degli ambienti ed energeticamente sostenibile.

  • Nuova Succursale dell’I.I.S.S. Mauro Perrone

    Nuova Succursale dell’I.I.S.S. Mauro Perrone

    PROGETTO ESECUTIVO DELL’INTERVENTO DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DELL’IMMOBILE SITO IN CASTELLANETA, VIALE VERDI N°12, DA DESTINARE A SUCCURSALE DELL’I.I.S.S. MAURO PERRONE.

    Il nuovo edificio destinato ad ospitare la succursale dell’I.I.S.S. Mauro Perrone sorgerà su via Giuseppe Verdi, in sostituzione dell’attuale fabbricato “ex-INAM”, il quale versa in uno stato avanzato di degrado. La filosofia progettuale perseguita è stata quella di prevedere la realizzazione di un nuovo immobile, che mantenesse le stesse volumetrie della struttura preesistente al fine comunque di mitigare l’impatto architettonico del nuovo edificio, salvaguardando nel complesso la fisionomia urbana del contesto circostante. La struttura è articolata su cinque piani, con due accessi pedonali: uno in via Manzoni situato al piano seminterrato; l’altro ingresso prospiciente a Viale G. Verdi, situato al piano terra.